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Privacy GDPR 2016/679? – Per adeguarsi in maniera corretta è necessario valutare attentamente i trattamenti dei dati svolti nella tua Azienda?

E’ operativo il Regolamento europeo relativo “alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati”, meglio noto come GDPR 2016/679 ma non tutte le Organizzazioni si sono adeguate.

Per adeguarsi in maniera corretta è necessario valutare attentamente i trattamenti dei dati svolti nella tua Azienda e valutare l’utilità di creare il registro di trattamento dei dati anche se non obbligatorio.

Bisogna predisporre un’adeguata analisi dei rischi e implementare le misure di sicurezza per diminuirli e  rivedere le lettere di incarico e le informative aggiornandole secondo il GDPR 2016/679.

Vanno  predisposte  adeguate procedure per l’esercizio dei diritti dell’interessato e del data breach, la formazione del personale e la nomina del DPO (qualora prevista).

Per consulenze privacy, affidamento dell’incarico di Responsabile del Trattamento dei Dati/DPO,  iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

 

adempimenti privacy regolamento 2016/679

Privacy – Quali sono gli impatti principali del nuovo Regolamento Europeo privacy 2016/679 sulle imprese?

Quali sono gli impatti principali del nuovo Regolamento Europeo privacy 2016/679 sulle imprese?

Il nuovo Regolamento Europeo 2016/679 detto anche il GDPR ha introdotto il principio dell’accountability (responsabilità verificabile), secondo cui tutti coloro che partecipano al trattamento dati devono essere consapevoli e responsabili e elaborare la documentazione di tutti i trattamenti effettuati.

L’informativa deve essere leggibile, comunicativa, accessibile, concisa e scritta con linguaggio chiaro e semplice con un numero limitato di riferimenti normativi e fornita per iscritto (oralmente è consentita solo se l’interessato è d’accordo e la sua identità è comunque certificata da altri mezzi). Per rendere l’informativa leggibile anche per coloro che non conoscono la lingua è possibile l’utilizzo di icone.


Con GDPR 2016/679 il trattamento dei dati personali è possibile solo previo consenso dell’interessato. 

Il consenso al trattamento dei dati deve essere libero, specifico, informato e inequivocabile ed è ritenuto valido se la volontà è espressa in modo non equivoco.

La valutazione degli “mpatti privacy” per l’analisi dei rischi, permette di definire i gap per la corretta gestione degli stessi, stabilendo un piano per colmarli e controllando annualmente gli effetti degli interventi per ridurre i rischi. 

A seguito della valutazione dell’impatto si deve redigere il Privacy Impact Assessment.

La normativa privacy obbliga tutti gli enti pubblici e le aziende il cui “core business” coinvolge trattamenti di natura rischiosa o su larga scala la nomina di un responsabile per la protezione dei dati  DPO (Data Protection Officer).

Il DPO è una figura manageriale con rinnovo periodico, e il Suo nominativo sarà comunicato al Garante.

Il DPO deve avere requisiti e competenze elevate. Il DPO può essere un dipendente o un collaboratore con regolare contratto come quelli redatti da MODI SRL.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

cartolina privacy

Privacy – Il GDPR 2016/679 e la nomina del Responsabile della protezione Dati

Sono il Titolare e il responsabile del trattamento che devono designare il RPD attraverso un atto di designazione che rappresenta parte costitutiva dell’adempimento.

Nel caso in cui la scelta del Responsabile della Protezione Dati ricada su un professionista interno all’azienda, occorre formalizzare un apposito atto di designazione a “Responsabile per la protezione dei dati”.

In caso di ricorso a soggetti esterni all’ente come per esempio MODI SRL, invece, la designazione costituirà parte integrante del contratto di servizi redatto in base a quanto previsto dall’art. 37 del Regolamento.

Nell’atto di designazione devono essere riportate le generalità del soggetto che opererà come RDP con rispettivi compiti e funzioni che sarà chiamato a svolgere in ausilio al titolare/responsabile del trattamento, in conformità a quanto previsto dal quadro normativo di riferimento.

L’eventuale assegnazione di compiti aggiuntivi, rispetto a quelli originariamente previsti nell’atto di designazione, dovrà comportare la modifica e/o l’integrazione dello stesso o delle clausole contrattuali.

Una volta individuato, il titolare o il responsabile del trattamento è tenuto a indicare, nell’informativa fornita agli interessati, i dati di contatto del RPD pubblicando gli stessi anche sui siti web e a comunicarli al Garante.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

 

 

Privacy – Responsabile della Protezione Dati

Il Regolamento Generale sulla protezione dei Dati 2016/679 prevede che venga nominato all’interno dell’azienda un Responsabile della Protezione dei Dati e che quest’ultimo sia sostenuto dal titolare e dal responsabile del trattamento i quali dovranno mettere a sua disposizione le risorse necessarie per assolveregli incarichi previsti dall’articolo 39.

Le persone che sostengo il RPD vengono incaricate in base alla complessità dei trattamenti, più complicati saranno i trattamenti maggiori dovranno essere le risorse incaricate a sostenere il RPD.

Solo dopo aver valutato in dettaglio la complessità del trattamento a cui si sottoporranno i dati si potrà valutare la necessità o meno di istituire un apposito ufficio al quale destinare le risorse necessarie allo svolgimento dei compiti stabiliti. Questo non esclude l’obbligo di individuare in ogni caso un Responsabile della Protezione dei Dati.

Per avere maggiori informazioni in materia di GDPR 2016/679 contattare lo Staff esperto di MODI S.r.l. disponibile al numero gratuito 800300333. Nel nostro sito www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it sarà possibile visionare le risposte alle domande più frequenti in materia di privacy.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

 

PRIVACY – Regolamento (UE) 2016/679: protezione alla libera condivisione di dati personali

In caso di violazione del trattamento dati, il GDPR, prevede una segnalazione al Garante entro 72 ore dall’evento e, nel più breve tempo possibile, anche ai diretti interessati. Il mancato rispetto di quest’obbligo comporta sanzioni penali. È possibile prevedere delle assicurazioni per coprire il costo di comunicare la violazione a tutti gli interessati, definito Data Breach.

 

Con il GDPR 2016/679 si è vista l’introduzione:

• della categoria del trattamento dati dei minori;

• della Cotitolarità nel trattamento dei dati;

• della figura del Joint Controller;

• di requisiti più stringenti per trasferire dati verso Paesi Terzi;

• delle definizioni di “Dato Generico” e “Dato Biometrico”;

• del diritto all’Oblio;

• istituzione del Comitato Europeo per la protezione dei Dati;

• introduzione del principio dell’applicazione del diritto UE anche ai trattamenti di dati personali non svolti nell’UE, se relativi all’offerta di beni e servizi ai cittadini UE o tali da permettere il monitoraggio dei comportamenti dei cittadini dell’UE;

• diritto alla portabilità dei dati (posso pretendere che il soggetto a cui ho concesso l’uso dei miei dati me li restituisca su un supporto elettronico strutturato così che io possa farne ulteriore uso, anche presso un altro fornitore).

 

Per consulenze privacy, incarico di DPO in esterno,  iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

Privacy – Che tipo di vantaggi comporta per una azienda la corretta applicazione del GDPR 2016/679?

Che tipo di vantaggi comporta per una azienda la corretta applicazione del GDPR 2016/679?

Per le aziende, di qualsiasi ordine e grado, con l’applicazione del GDPR 2016/679 cambia radicalmente la visione generale che passa da un censimento dei trattamenti effettuati relativi alla privacy ad un vero e proprio Sistema Rischi dove,  con le medesime metodologie messe in campo per il trattamento, ad esempio dei rischi finanziari od operativi, si  riportano gli elementi della privacy ad elementi di rischio per il quale si devono fare attente misurazioni, mettere in atto politiche di riduzione del rischio, pianificare i costi che vanno ad impattare sul conto economico dell’impresa

La capacità di protezione dati è sinonimo di buona impresa, di competitività e buona reputazione.

Un’azienda che non è in grado di proteggere il proprio patrimonio informativo tendenzialmente tenderà a essere emarginata dal mercato perché da una parte sarà considerata vulnerabile ad attacchi informatici e furti di identità, dall’altra avendo indebolito le garanzie offerte su questo terreno ai clienti, risulterà meno competitiva.

Per consulenze e adeguamento della documentazione privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

 

 

GDPR 2016/679? Quali sono i soggetti tenuti alla designazione del Data Protection Officer?



Il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati prevede la designazione di un Responsabile della Protezione dei Dati quando il trattamento è effettuato da un'autorità o un organismo di pubblica amministrazione (ad esempio, le amministrazioni dello Stato, anche con ordinamento autonomo, gli enti pubblici non economici nazionali, regionali e locali, le Regioni e gli enti locali, le università, le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, le aziende del Servizio sanitario nazionale, le autorità indipendenti ecc.), fatta eccezione delle autorità giurisdizionali quando esercitano in proprio le loro funzioni.

Altresì, la designazione del RPD è obbligatoria per tutti gli enti e le aziende che trattano dati su larga scala.

E’ opportuno, considerare che, nel caso in cui soggetti privati esercitino funzioni pubbliche (in qualità, ad esempio, di concessionari di servizi pubblici), risulta raccomandato anche se non obbligatorio, procedere alla designazione di un Responsabile della Protezione dei Dati. In ogni caso, qualora si proceda alla designazione di un RPD su base volontaria, si applicano gli identici requisiti (criteri per la designazione, posizione e compiti) che valgono per i RPD designati in via obbligatoria.

Fonte: Faq Garante Privacy
MODI SRL assume il ruolo di  Responsabile della Protezione dei Dati in inglese DPO in aziende del Veneto e Nord Est.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

Privacy – Che cosa bisogna fare implementare Sistem a Privacy nella propria azienda?

Che cosa bisogna fare implementare Sistem a Privacy nella propria azienda?

E’ possibile operare utilizzando risorse competenti interne all’azienda oppure avvalersi di professionisti esterni esperti nelle problematiche privacy come i DPO di MODI SRL.

Per il primo assessment, è consigliato avvalersi di risorse esterne esperte in modo da inquadrare velocemente i metodi e le azioni da intraprendersi e pervenire in breve tempo ad una base dati

completa.

L’assessment rappresenta di solito uno strumento preventivo gestito dall’azienda stessa che

decide di monitorare un determinato fenomeno.

I metodi sono i medesimi dell’audit che rappresenta uno strumento più ufficiale e certificante e che viene

sempre attuato da esterni all’azienda (società di audit specializzate o autorità) per valutare l’idoneità del

sistema a determinate norme.

Un PIA è disegnato per raggiungere normalmente tre obiettivi:

  • Garantire la conformità con le normative, e requisiti di politica legali applicabili per la privacy;
  • determinare i rischi e gli effetti che ne conseguono;
  • valutare le protezioni e eventuali processi alternativi per mitigare i potenziali rischi per la privacy

Dalla valutazione di un PIA e dell’analogo Audit ufficiale nasce per le aziende la possibilità di raggiungere le certificazioni che sono previste dal Regolamento e che rendono virtuosa l’impresa stessa

Per consulenze Privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.

 

 

Privacy – Fare una PIA comporta de vantaggi

Un buon “PIA”  (Privacy Impact Assessment) lo strumento base per censire i rischi privacy comporta i seguenti vantaggi:

  • Crea un sistema di preallarme, un modo per rilevare problemi di privacy costruendo garanzie in anticipo ed evitando problemi di investimento successivi;
  • evita errori costosi o imbarazzanti sulla privacy;
  • fornisce la prova che l’organizzazione ha tentato di evitare rischi per la privacy (ridurre la responsabilità, pubblicità negativa, danni alla reputazione);Migliora il processo decisionale;
  • aumenta la fiduciadel pubblico e della clientela;
  • dimostra a dipendenti, collaboratori, clienti, cittadini che l’organizzazione prende sul serio la privacy

Dalla valutazione di un PIA e dell’analogo Audit ufficiale nasce per le aziende la possibilità di raggiungere le certificazioni che sono previste dal Regolamento e che rendono virtuosa l’impresa stessa.

Per consulenze riguardo l’adeguamento al GDPR 2016/679, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

Privacy – In caso di violazione del trattamento dati il Regolamento UE GDPR 2016/679 cosa prevede?

In caso di violazione del trattamento dati, il GDPR, prevede una segnalazione al Garante entro 72 ore dall’evento e, nel più breve tempo possibile, anche ai diretti interessati. Il mancato rispetto di quest’obbligo comporta sanzioni penali. È possibile prevedere delle assicurazioni per coprire il costo di comunicare la violazione a tutti gli interessati, definito Data Breach.

Con il GDPR 2016/679 si è vista l’introduzione:

• della categoria del trattamento dati dei minori;

• della Cotitolarità nel trattamento dei dati;

• della figura del Joint Controller;

• di requisiti più stringenti per trasferire dati verso Paesi Terzi;

• delle definizioni di “Dato Generico” e “Dato Biometrico”;

• del diritto all’Oblio;

• istituzione del Comitato Europeo per la protezione dei Dati;

• introduzione del principio dell’applicazione del diritto UE anche ai trattamenti di dati personali non svolti nell’UE, se relativi all’offerta di beni e servizi ai cittadini UE o tali da permettere il monitoraggio dei comportamenti dei cittadini dell’UE;

• diritto alla portabilità dei dati (posso pretendere che il soggetto a cui ho concesso l’uso dei miei dati me li restituisca su un supporto elettronico strutturato così che io possa farne ulteriore uso, anche presso un altro fornitore).

Per consulenze privacy, incarico di DPO in esterno,  iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

modi privacy

Privacy – Se un sito internet installa nei browser dei visitatori dei cookie ed è in grado di identificarli, bisogna o eliminarlo o adeguarli al GDPR europeo 2016/679.

Se un sito internet installa nei browser dei visitatori qualsiasi cookie ed è in grado di identificarli, bisogna eliminarli o adeguarli al GDPR europeo 2016/679.

Il banner per il consenso va aggiornato così comer prevede il nuovo regolamento europeo.

La differenza per i cookie in relazione al GDPR è costituita dal fatto che il consenso deve tradursi in una chiara azione affermativa degli utenti sia nel caso in cui il consenso venga fornito sia nel caso di rifiuto dello stesso consentendo però, allo stesso tempo, la continuazione della navigazione del sito.

Nella pratica, i banner che richiedono il consenso sui cookie possono considerarsi conformi al GDPR europeo solo se garantiscono che il consenso sia:

informato e preventivo: l’utente deve essere informato in anticipo delle finalità dei cookie, e deve essere possibile selezionare e deselezionare i vari tipi di cookie;

• esplicito: il comportamento dell’utente deve essere inteso come un’azione affermativa e positiva;

• registrato: devi avere la prova del consenso;

• reversibile: gli utenti, in qualsiasi momento, devono poter ritirare il loro consenso. Gli utenti del tuo sito web devono avere la possibilità di rifiutare i cookie e di continuare normalmente la navigazione sul tuo sito web.

Per consulenze privacy, assunzione incarico DPO, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

 

panino

Privacy – GDPR2016/679 e WORDPRESS

Per capire se siamo è in regola con il nuovo GDPR Europeo 2016/679 dobbiamo vedere in pratica, se all’interno del nostro sito web sono stati analizzati questi aspetti:

• Moduli di registrazione utenti;

• Sezione Commenti;

• Moduli di contatto;

• Analisi dei log del traffico;

• Plugin utilizzati;

• Tools di email marketing.

E rivedere sono il modo con il quale gestisci e memorizzi i dati sensibili.

I Cookie e, nello specifico, il banner per il consenso sui cookie deve rispettare i nuovi requisiti previsti dalla nuova legge sui dati personali;

La Privacy Policy deve essre necessariamente aggiornata per renderla conforme alle nuove disposizioni.

Per consulenze Privacy, affidamento dell’incarico in esterno di DPO, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

 

Consulenza alle organizzazioni per applicare il Regolamento UE GDPR 2016/679.

Le organizzazioni hanno a disposizione pochi mesi per conformarsi al nuovo regolamento 679/16.
Entro il 24/05/18 per non incorrere in sanzioni!

Entro il 24 maggio 2018, tutte le aziende di Europa dovranno adeguarsi al nuovo REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY UE 2016/679.

Il Regolamento generale sulla protezione dei dati è l’innovazione più significativa apportata negli ultimi anni in materia di protezione dei dati personali, non solo a livello dell’ Unione Europea ma a livello globale.

Qualsiasi organizzazione che gestisca le informazioni personali dei residenti nell’UE, a partire dal 25 maggio 2018, dovrà adattarsi alla nuova normativa in materia di trattamento dei dati, personali, sicurezza delle informazioni, processi di conformità e relazioni contrattuali.

La Società di Consulenza e formazione MODI SRL a primavera del 2017 a iniziato ad accompagnare i Clienti storici nella transizione legata all’ adozione del regolamento europeo, applicando una metodologia che permette di comprimere i tempi e i costi della consulenza senza impatti negativi sulle risorse operative interne all’azienda.

La nostra azienda si occupa di consulenza di organizzazione aziendale dal 1998 e gestisce tutte le attività necessarie a un’impresa per adeguarsi alla normativa vigente privacy,adottare un sistema di gestione qualità, ambiente, Sicurezza e di modelli di organizzazione e gestione 231.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

Con la Decisione n. 768/2008/CE e Regolamento (CE) n. 765/2008 si stabiliscono i principi generali della normativa di armonizzazione. Come applicare al meglio il Regolamento Generale sulla protezione dei dati GDPR dell’UE?

Con la Decisione n. 768/2008/CE e Regolamento (CE) n. 765/2008 si stabiliscono i principi generali della normativa di armonizzazione. Come applicare al meglio il Regolamento Generale sulla protezione dei dati GDPR dell’UE?

Per l’Italia la guida all’applicazione del Regolamento è disponibile sul sito del Garante www.garanteprivacy.it in formato ipertestuale navigabile.

La Guida traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa, già in vigore dal 24 maggio 2016 e che sarà pienamente efficace dal 25 maggio 2018.

L’obiettivo della Guida è duplice: da una parte offrire un primo “strumento” di ausilio ai soggetti pubblici e alle imprese che stanno affrontando il passaggio alla nuova normativa privacy; dall’altro far crescere la consapevolezza sulle garanzie rafforzate e sui nuovi importanti diritti che il Regolamento riconosce alle persone.

Il testo della Guida è articolato in 6 sezioni tematiche:
• Fondamenti di liceità del trattamento;
• Informativa;
• Diritti degli interessati;
• Titolare, responsabile, incaricato del trattamento;
• Approccio basato sul rischio del trattamento e misure di accountability di titolari e responsabili;
• Trasferimenti internazionali di dati.

Ogni sezione illustra in modo semplice e diretto cosa cambierà e cosa rimarrà immutato rispetto all’attuale disciplina del trattamento dei dati personali, aggiungendo preziose raccomandazioni pratiche per una corretta implementazione delle nuove disposizioni introdotte dal Regolamento.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

Il Responsabile della protezione dei dati privacy e il DPO sono la stessa persona? Può essere un Consulente esterno?



Il responsabile della protezione dei dati (altrimenti detto Data Protection Officer, o DPO) è un consulente, esperto e qualificato, che affianca il titolare nella gestione delle questioni connesse al trattamento dei dati personali e lo aiuta a rispettare la normativa vigente

Il "DPO" viene introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento dal GDPR, ma già diffuso in altri Stati europei, il cui ruolo è diverso e va tenuto distinto da quello del "Responsabile del trattamento dei dati" 

Il DPO è il soggetto che affianca per compiti e responsabilità il titolare stesso (e proprio per facilitare questa distinzione ed evitare confusione si preferisce, e si è maggiormente diffuso, l'utilizzo del termine inglese Data Protection Officer e del relativo acronimo DPO).

Il DPO è una figura che viene nominata dal titolare o dal responsabile del trattamento e che può essere selezionata tra gli stessi dipendenti del titolare del trattamento, oppure può essere un libero professionista, esterno e autonomo, appositamente incaricato di svolgere questo ruolo in forza di un contratto di servizi. MODI assume l'incario di DPO in aziende in Veneto. MODI è presente nelle città di Venezia, Treviso, Padova, Vicenza, Rovigo, Belluno. Le sedi operative sono a Mestre e Spinea.

Per le recensioni cliccare alla pagina DICONO DI NOI.

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Privacy – trasferimento dei Dati tra Europa e USA: Cos’è il Privacy Shield?

Il Privacy Shield è un importante provvedimento che tutela i diritti fondamentali dei cittadini dell’Unione Europea i cui dati personali sono trasferiti verso gli Stati Uniti.

Grazie a questo scudo le autorità americane non potranno più avere un accesso illimitato ai nostri dati e saranno sottoposte a controlli rigorosi.

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Il Regolamento Generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR) 679/2016 è l’innovazione più significativa apportata negli ultimi anni in materia di protezione dei dati personali, non solo a livello dell’ Unione Europea ma a livello globale.

Il Regolamento Generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR) 679/2016 è l’innovazione più significativa apportata negli ultimi anni in materia di protezione dei dati personali, non solo a livello dell’ Unione Europea ma a livello globale.

A partire dal 25 maggio 2018, qualsiasi organizzazione che utilizza e gestisca le informazioni personali dei residenti nell’UE, dovrà adattarsi alla nuova normativa GDPR in materia di trattamento dei dati, personali, sicurezza delle informazioni, processi di conformità e relazioni contrattuali.

Nel 2017 sono stati organizzati dallo Staff di ConsulenzaPrivacyRegolamentoUE679.it by MODI più incontri informativi in merito. A ogni “Seminario gratuito sul Regolamento Europeo Privacy 679/2016” organizzato a Mestre da MODI SRL, il ritorno in termini di partecipazione e interazione tra i partecipanti e i relatori è stato un successo.

Ringraziamo i partecipanti per i feedback più che positivi ricevuti e per l’interesse dimostrato. Invitiamo tutti a seguirci sul nuovo sito internet www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it
Scarica gratuitamente il Regolamento 679/16 Generale sulla Protezione dei Dati dell’UE –Guida alla Conformità https://consulenzaprivacyregolamentoue679.it

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

Applicazione o messa in conformità del GDPR?

Applicazione o messa in conformità del GDPR?
MODI applica con una metodologia collaudata e “veloce” il Regolamento Europeo 679/2016?

Il Regolamento 679/2016 sulla protezione dei dati è l’innovazione più significativa apportata negli ultimi anni in materia di protezione dei dati personali, non solo a livello dell’ Unione Europea ma a livello globale.

La nostra azienda si occupa di consulenza di organizzazione aziendale dal 1998 e gestisce tutte le attività necessarie a un’impresa per adeguarsi alla normativa vigente privacy, adottare un sistema di gestione qualità, ambiente, Sicurezza e di modelli di organizzazione e gestione 231.

Stiamo lavorando per i nostri clienti alle prese con l’applicazione del Regolamento Europeo #679/2016.

Lo staff tecnico di ConsulenzaPrivacyRegolamentoue679.it by MODI Srl si propone per aiutare le aziende a prepararsi per il GDPR, riducendo al minimo il rischio di sanzioni, grazie a una procedura già collaudata che permette di contenere i costi, i tempi e gli impatti sulle risorse operative alle prese con la nuova documentazione.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

panino

Perchè si utilizza il termine DPO – Data Protection Officer e quali sono le figure della privacy secondo il Regolamento GDPR 2016/679?


 Le figure della privacy secondo il GDPR 2016/679 Privacy sono:

Titolare del trattamento del dato ovvero la figura che determina finalità e mezzi del trattamento del dato ovvero COLUI CHE HA POTERE DECISIONALE sulle modalità di trattamento dei dati;

Responsabile del trattamento dei dati e cioè la figura che tratta i dati personali per conto del titolare del trattamento del dato. Deve essere in in grado di garantire la tutela dell’interessato trattando secondo il Regolamento UE GDPR 2016/679 i dati.

L'incaricato del trattamento del dati non previsto dal GDPR 2016/679 ma nemmeno escluso. È la figura che risponde direttamente al titolare e al responsabile. L'impiegato per esempio che tratta le buste paga, fatturazione, homebanking, la  rendicontazione economica ecc. è considerato un "incarcato" e deve essere formato perchè tratta dei dati personali.

I termini che descrivono le "figure" che gestiscono in Azienda il rispetto della Privacy sono:

Responsabile protezione dati (altrimenti detto Data Protection Officer, o DPO) è un consulente, esperto e qualificato, che affianca il titolare nella gestione delle questioni connesse al trattamento dei dati personali e lo aiuta a rispettare la normativa vigente. Il DPO viene introdotto per la prima volta nel nostro ordinamento dal GDPR 2016/679, ma già diffuso in altri Stati membri, il cui ruolo è da tenere ben distinto da quello del responsabile del trattamento è invece il soggetto che affianca per compiti e responsabilità il titolare stesso. Per distinguere meglio queste due figure ed evitare confusione si è maggiormente diffuso, l'utilizzo del termine inglese DPO - Data Protection Officer;
•  Specialista privacy. In supporto al DPO;
•  Valutatore Privacy. Braccio destro DPO;
•  Titolare del trattamento Dati. Chi ha potere decisionale su come trattare il dato;
Responsabile trattamento Dati. Il responsabile del trattamento è definito dal GDPR come la persona fisica o giuridica, l’autorità pubblica, il servizio o qualsiasi altro organismo che tratta dati personali per conto del titolare del trattamento (art. 4).

MODI assume per le Aziende con sede vicino a Venezia, Treviso, Padova, Vicenza, Rovigo il ruolo di DPO. Per consulenze Privacy, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.


Un’introduzione al GDPR? Conosci il Nuovo Regolamento Europeo 679/2016?

Un’introduzione al GDPR? Conosci il Nuovo Regolamento Europeo 679/2016?

Entro il 24 maggio 2018, tutte le aziende di Europa dovranno adeguarsi al nuovo REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY UE 2016/679.

Viene richiesto a tutti anche di cooperare con l’autorità di controllo notificando qualsiasi violazione dei dati personali alla stessa e al diretto interessato.

La Società di Consulenza e formazione MODI SRL a primavera del 2017 a iniziato ad accompagnare i Clienti storici nella transizione legata all’ adozione del regolamento europeo, applicando una metodologia che permette di comprimere i tempi e i costi della consulenza senza impatti negativi sulle risorse operative interne all’azienda.

La nostra azienda si occupa di consulenza di organizzazione aziendale dal 1998 e gestisce tutte le attività necessarie a un’impresa per adeguarsi alla normativa vigente privacy,adottare un sistema di gestione qualità, ambiente, Sicurezza e di modelli di organizzazione e gestione 231.

Contattando la nostra segreteria organizzativa al numero verde 800300333 è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

L’obbligo di conservazione della documentazione dei trattamenti effettuati secondo l’art.30 del Regolamento GDPR UE n. 2016/679 .

L’obbligo di conservazione della documentazione dei trattamenti effettuati secondo l’art.30 del Regolamento GDPR UE n. 2016/679 .

Tutela della Privacy? Ogni persona ha il diritto di “sapere” cosa avviene quando fornisce delle informazioni a delle aziende e ha il diritto di conoscere se un soggetto detiene informazioni personali.

All’interessato deve essere garantito l’accesso ai propri dati, cosi come apprenderne il contenuto e deve poter rettificare e se errate far correggere le informazioni che lo riguardano.

Il Regolamento Europeo Privacy n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali che diventerà definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018, data entro la quale ogni stato membro dovrà allineare la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento.

Il Regolamento 679/2016 Generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR), vuole dare risposte alla profonda e importantissima esigenza di tutela dell’identità individuale. La prima garanzia è la trasparenza.

La legge tutela la riservatezza, l’identità personale, la dignità e gli altri diritti e libertà fondamentali.

Il trattamento dei dati che riguardano le persone deve rispettare le garanzie previste dalla legge. I dati personali sono una proiezione della persona.

Il Registro delle attività di trattamento che dovrà essere redatto dal Titolare ed esibito su richiesta del Garante, con obbligo di conservazione della documentazione dei trattamenti effettuati con indicazione di una serie dettagliata di informazioni (art.30, Reg. UE n. 2016/679).

Tale Registro sarà obbligatorio per imprese o organizzazioni con più di 250 dipendenti ovvero per imprese di dimensioni inferiori qualora il trattamento dalle stesse effettuato possa presentare un rischio per i diritti e le libertà dell’interessato, non sia occasionale o includa i trattamenti di dati che nella precedente regolamentazione erano definiti come sensibili o giudiziari (art.30, co. 5, Reg. UE n. 2016/679).

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

Quali sono i principi del Regolamento europeo per la Privacy GDPR 2016/679?


I "Principi" del Regolamento UE GDPR 2016/679 sono:
  •      trattamento lecito dei dati personali delle persone fisiche;
  •      finalità determinate esplicite e legittime;
  •      i dati devono essere pertinenti e limitati a quanto necessario;
  •      i dati devono essere esatti e aggiornati e sono da correggere in caso di errore;
  •      i dati devono essere conservati per un tempo non superiore alla sua finalità;
  •      rrattati in maniera da garantire la protezione dei dati mediante idonee misure di sicurezza sia nella loro forma cartacea che informativa.
La responsabilità è in capo al Titolare del trattamento dei dati

Per consulenze sugli adempimenti privacy, l'incarico in esterno della figura del Data Protection Officer (DPO) o in italiano Responsabile della Protezione dei dati, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it.



Privacy? Le conseguenze di un caso di violazione possono essere molto gravi.

Privacy? Le conseguenze di un caso di violazione possono essere molto gravi.

Le sanzioni, ai sensi del GDPR Regolamento 679/2016 Privacy, possono raggiungere i 20 milioni di EURO o il 4% del fatturato annuo globale dell’azienda, a seconda di quale sia più elevato.
Implementare una strategia di protezione dei dati che includa cifratura e protezione antimalware è un passaggio fondamentale.

Lo staff tecnico di ConsulenzaPrivacyRegolamentoue679.it by MODI Srl si propone per aiutare le aziende a prepararsi per il GDPR, riducendo al minimo il rischio di sanzioni, grazie a una procedura già collaudata che permette di contenere i costi, i tempi e gli impatti sulle risorse operative alle prese con la nuova documentazione.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

 

Privacy – Il Regolamento individua dettagliatamente le informazioni che devono essere contenute nel registro delle attività di trattamento del titolare (art. 30, par. 1 del RGPD) e in quello del responsabile (art. 30, par. 2 del RGPD).

Abbiamo messo in evidenza la FAQ del sito del Garante della Privacy pubblicata l’8 ottobre 2018 in quanto la riteniamo interessante. Buona lettura.

FAQ sul registro delle attività di trattamento – quali informazioni deve contenere?

Il Regolamento individua dettagliatamente le informazioni che devono essere contenute nel registro delle attività di trattamento del titolare (art. 30, par. 1 del RGPD) e in quello del responsabile (art. 30, par. 2 del RGPD).

(a) nel campo “finalità del trattamento” oltre alla precipua indicazione delle stesse, distinta per tipologie di trattamento (es. trattamento dei dati dei dipendenti per la gestione del rapporto di lavoro; trattamento dei dati di contatto dei fornitori per la gestione degli ordini), sarebbe opportuno indicare anche la base giuridica dello stesso (v. art. 6 del RGPD; in merito, con particolare riferimento al “legittimo interesse”, si rappresenta che il registro potrebbe riportare la descrizione del legittimo interesse concretamente perseguito, le “garanzie adeguate” eventualmente approntate, nonché, ove effettuata, la preventiva valutazione d’impatto posta in essere dal titolare (v. provv. del Garante del 22 febbraio 2018 – [doc web n. 8080493]). Sempre con riferimento alla base giuridica, sarebbe parimenti opportuno: in caso di trattamenti di “categorie particolari di dati”, indicare una delle condizioni di cui all’art. 9, par. 2del RGPD; in caso di trattamenti di dati relativi a condanne penali e reati, riportare la specifica normativa (nazionale o dell’Unione europea) che ne autorizza il trattamento ai sensi dell’art. 10 del RGPD;

(b) nel campo “descrizione delle categorie di interessati e delle categorie di dati personali” andranno specificate sia le tipologie di interessati (es. clienti, fornitori, dipendenti) sia quelle di dati personali oggetto di trattamento (es. dati anagrafici, dati sanitari, dati biometrici, dati genetici, dati relativi a condanne penali o reati, ecc.);

(c) nel campo “categorie di destinatari a cui i dati sono stati o saranno comunicati” andranno riportati, anche semplicemente per categoria di appartenenza, gli altri titolari cui siano comunicati i dati (es. enti previdenziali cui debbano essere trasmessi i dati dei dipendenti per adempiere agli obblighi contributivi). Inoltre, si ritiene opportuno che siano indicati anche gli eventuali altri soggetti ai quali – in qualità di responsabili e sub-responsabili del trattamento– siano trasmessi i dati da parte del titolare (es. soggetto esterno cui sia affidato dal titolare il servizio di elaborazione delle buste paga dei dipendenti o altri soggetti esterni cui siano affidate in tutto o in parte le attività di trattamento). Ciò al fine di consentire al titolare medesimo di avere effettiva contezza del novero e della tipologia dei soggetti esterni cui sono affidate le operazioni di trattamento dei dati personali;

(d) nel campo “trasferimenti di dati personali verso un paese terzo o un’organizzazione internazionale” andrà riportata l’informazione relativa ai suddetti trasferimenti unitamente all’indicazione relativa al Paese/i terzo/i cui i dati sono trasferiti e alle “garanzie” adottate ai sensi del capo V del RGPD (es. decisioni di adeguatezza, norme vincolanti d’impresa, clausole contrattuali tipo, ecc.);

(e) nel campo “termini ultimi previsti per la cancellazione delle diverse categorie di dati” dovranno essere individuati i tempi di cancellazione per tipologia e finalità di trattamento (ad es. “in caso di rapporto contrattuale, i dati saranno conservati per 10 anni dall’ultima registrazione – v. art. 2220 del codice civile”). Ad ogni modo, ove non sia possibile stabilire a priori un termine massimo, i tempi di conservazione potranno essere specificati mediante il riferimento a criteri (es. norme di legge, prassi settoriali) indicativi degli stessi (es. “in caso di contenzioso, i dati saranno cancellati al termine dello stesso”);

(f) nel campo “descrizione generale delle misure di sicurezza” andranno indicate le misure tecnico-organizzative adottate dal titolare ai sensi dell’art. 32 del RGDP tenendo presente che l’elenco ivi riportato costituisce una lista aperta e non esaustiva, essendo rimessa al titolare la valutazione finale relativa al livello di sicurezza adeguato, caso per caso, ai rischi presentati dalle attività di trattamento concretamente poste in essere. Tale lista ha di per sé un carattere dinamico (e non più statico come è stato per l’Allegato B del d. lgs. 196/2003) dovendosi continuamente confrontare con gli sviluppi della tecnologia e l’insorgere di nuovi rischi. Le misure di sicurezza possono essere descritte in forma riassuntiva e sintetica, o comunque idonea a dare un quadro generale e complessivo di tali misure in relazione alle attività di trattamento svolte, con possibilità di fare rinvio per una valutazione più dettagliata a documenti esterni di carattere generale (es. procedure organizzative interne; security policy ecc.).

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it, www.corsionlineitalia.it, www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it e www.consulenzacertificazioneiso37001.it/. E-mail MODI NETWORK modi@modiq.it

 

Il diritto alla “Privacy” nell’era di internet e della globalizzazione, è diventato il diritto all’identità personale.

Il diritto alla “Privacy” nell’era di internet e della globalizzazione, è diventato il diritto all’identità personale.

Tutelare questo diritto è sempre più difficile, in quanto non è più possibile gestirlo con singole misure tecniche/legislative diverse anche in Europa da nazione a nazione.

Tutelare la privacy richiede una visione “sovranazionale” e complessiva della problematica, che consideri tutti i fattori specifici.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Con un “approccio sistemico” il sistema azienda deve farsene carico.

Il Regolamento Generale sulla protezione dei dati (General Data Protection Regulation, GDPR) dell’UE entrerà in vigore a partire dal 25 maggio 2018.

Si rivolge a tutte le organizzazioni in possesso di dati personali riguardanti i cittadini dell’UE, indipendentemente da dove siano situate.

Implementare una strategia di protezione dei dati che includa cifratura e protezione antivirus è fondamentale.

Nel corso della pluridecennale storia di MODI abbiamo acquisito una solida esperienza trattando numerosi “casi Privacy” diversi tra loro.

Questo ci ha permesso di aumentare la nostra capacità di prevedere le possibili problematiche del cliente, specifiche del settore di appartenenza e della tipologia di azienda, offrendo sempre soluzioni personalizzate alle esigenze del singolo.

Siamo quindi in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.
È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it