La privacy e i dati che viaggiano in rete

Oggi moltissime attività sociali ed economiche utilizzano esclusivamente strumenti e sistemi informatici e di comunicazione con dati che viaggiano in rete.

Lasciamo perciò sempre più informazioni digitali nei sistemi che utilizziamo, spesso senza saperlo e spesso senza alcuna forma di tutela della sicurezza e riservatezza.

Alcuni esempi di attività tracciabili possono essere:
• Dati memorizzati su banche dati e su PC;
• Navigazione in internet (cookies, profili, indirizzi email, ecc…);
• Pagamenti Bancomat o con Carte di Credito;
• Carte fedeltà, sistemi di data mining;
• Uso dei telefoni fissi e dei cellulari;
• Carte del cittadino, carte sanitarie;
• Sistemi di identificazione (DRM, telepass, firma digitale, ecc..);
• RFID (informazioni su oggetti, animali, persone, ecc..);
• Sistemi di localizzazione (antifurti satellitari, controllo posizione, ecc..);
• Sistemi di videosorveglianza.

MODI S.r.l. di Mestre e Spinea (VE) avvisa le aziende che dal 25 Maggio 2016 è entrato in vigore il Regolamento europeo n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali che è diventato definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018, data entro la quale ogni stato membro ha allineato la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento.

Il Garante per la privacy ha elaborato una prima Guida all’applicazione del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.

La Guida traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa, già in vigore dal 24 maggio 2016 e già pienamente efficace dal 25 maggio 2018.

L’obiettivo della Guida è duplice: da una parte offrire un primo “strumento” di ausilio ai soggetti pubblici e alle imprese che stanno affrontando il passaggio alla nuova normativa privacy; dall’altro far crescere la consapevolezza sulle garanzie rafforzate e sui nuovi importanti diritti che il Regolamento riconosce alle persone.

Il testo della Guida è articolato in 6 sezioni tematiche: Fondamenti di liceità del trattamento; Informativa; Diritti degli interessati; Titolare, responsabile, incaricato del trattamento; Approccio basato sul rischio del trattamento e misure di accountability di titolari e responsabili; Trasferimenti internazionali di dati.

Ogni sezione illustra in modo semplice e diretto cosa cambierà e cosa rimarrà immutato rispetto all’attuale disciplina del trattamento dei dati personali, aggiungendo preziose raccomandazioni pratiche per una corretta implementazione delle nuove disposizioni introdotte dal Regolamento.

Lo Staff di Consulenza Privacy Regolamento UE679.it by MODI è in grado di affiancare qualsiasi tipo di azienda nella transizione dal vecchio al nuovo Codice, ottenendo innovazione e supportando con adeguata formazione il personale coinvolto e i vertici aziendali.

Contattando la segreteria organizzativa al numero verde 80030033 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato.

È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda.

Per la consultazione del Regolamento 679/16, slide, video, materiali, faq ecc., lo staff di Consulenza Privacy Regolamento UE 679/2016 by MODI S.r.l. ha messo a disposizione per gli interessati anche un sito internet dedicato www.consulenzaprivacyregolamentoue679.it

 

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