La DPIA è stata introdotta con il GDPR Privacy 2016/679. I Consulenti MODI sono esperti privacy per la gestione dei rischi


La DPIA è stata introdotta con il GDPR Privacy 2016/679. Il 4 aprile 2017 sono state adottate dal "Article 29 data protection workin party" (organismo consultivo e indipendente dell'Unione Europea sulla protezione e sul trattamento dei dati personali) le prime linee guida sulla Data Protection Impact Assessment (DPIA) ossia la valutazione d'impatto sulla protezione dei dati.

La DPIA è quel processo (previsto dall'art. 35 del Regolamento europeo 679/2016 - GDPR ) che il titolare del trattamento deve compiere qualora i trattamenti, allorché prevedano in particolare l'uso di nuove tecnologie, possano presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche. 
 
Le amministrazioni pubbliche e le imprese alle prese con la valutazione di impatto sulla protezione dei dati (DPIA, Data Protection Impact Assessment), dovranno predisporre una procedura finalizzata a descrivere il trattamento dei dati, valutarne necessità e proporzionalità  e  facilitare la gestione dei rischi per i diritti e le libertà delle persone fisiche.

La DPIA è uno strumento importante in quanto aiuta il titolare a rispettare le prescrizioni del Regolamento UE 2016/679 e dimostra che sono state adottate di misure di sicurezza idonee a garantirne il rispetto.

La DPIA è una procedura che permette al titolare di realizzare e dimostrare la conformità del trattamento alle norme.  Non è obbligatorio condurre una DPIA per ogni singolo trattamento. La DPIA è necessaria se il trattamento “può presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche”.
 
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