Il Regolamento GDPR UE 679/2016 ammette il trasferimento dei dati?

Il Regolamento GDPR UE 679/2016 ammette il trasferimento nelle seguenti ipotesi:
• decisione di adeguatezza della commissione;
• garanzie adeguate;
• norme vincolanti d’impresa;
• casi in deroga;
• legittimo interesse del titolare.
DECISIONE DI ADEGUATEZZA
La Commissione accerta se il Paese terzo, un territorio o uno o più settori specifici all’interno del Paese terzo, o l’organizzazione internazionale in questione garantiscono un livello di protezione adeguato e in tal caso il trasferimento non necessita di autorizzazioni specifiche.
L’atto di esecuzione specifica il proprio ambito di applicazione geografico e settoriale e identifica l’autorità di controllo esistente nel Paese terzo.

La violazione delle disposizioni previste dagli artt. da 44 a 49, relativamente al trasferimento dei dati verso paesi terzi, comporta sanzioni pecuniarie fino a euro 20.000.000,00, o per le imprese fino al 4% del fatturato mondiale totale annuo dell’esercizio precedente, se superiore.

Almeno ogni quattro anni la Commissione deve riesaminare la posizione per una conferma, modifica o revoca delle condizioni di trasferimento.

Chi non si è adeguato al Regolamento UE 2016/679 prima dell'entrata in vigore (25/05/2018) non deve aspettare altro tempo! 

Contattando la segreteria organizzativa di Consulenza Regolamento Privacy UE 679 by MODI SRL di Mestre e Spinea Venezia al numero verde 800300333 (gratis anche da mobile) è possibile richiedere un appuntamento per un preventivo di consulenza personalizzato per l'applicazione del REGOLAMENTO 2019/679 PRIVACY O GDPR!