Chi ha il compito di applicare le “sanzioni” per gli atti discriminatori?



Chi ha il compito di applicare le "sanzioni" per gli atti discriminatori?


La Società di Consulenza e Formazione MODI S.r.l. di Mestre e Spinea Venezia, ha creato delle FAQ che possono tornare utili per rispondere a queste domande.

E' l’Anac, a cui l’interessato o i sindacati comunicano eventuali atti illeciti, applica all’ente (se responsabile) una sanzione pecuniaria amministrativa da 5.000 a 30.000 euro, fermi restando gli altri profili di responsabilità.

L’Anac applica anche la sanzione amministrativa da 10.000 (diecimila) a 50.000 (cinquantamila) euro a carico del "responsabile" che non effettua le attività di controllo e analisi delle segnalazioni ricevute.


Chi ci segue sui social può venire a conoscenza di informazioni come questa relative alla pubblicazione di una nuova Legge o di fonti di finanziamento pubblici o privati messi a disposizione per le Piccole Medie Imprese del Veneto che  intendono investire e migliorare in termini di  Salute e Sicurezza nei Luoghi di Lavoro, Modelli Organizzativi D.lgs. 231/01, formazione del personale e adempimenti privacy.

Il servizio informativo per i Cliente e raggiungibile al numero verde 800300333 gratis anche da mobile, in chat dal sito www.modiq.it o via e-mail a modi@modiq.it per richiedere un incontro di presentazione dei nostri servizi, un sopralluogo gratuito e/o un preventivo di Consulenza.


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