Garante Privacy: atti notarili e visure, no all’accesso con il Foia

Confermata dal Garante privacy la decisione del Consiglio notarile dei distretti riuniti di Palermo e Termini Imerese di non accogliere una richiesta di accesso civico alla copia di atti notarili, visure catastali e visure ipotecarie riguardanti trasferimenti immobiliari per usucapione non giudiziale. Nel parere espresso  nell'ambito del procedimento di riesame previsto dalla normativa sulla trasparenza, l'Autorità ha ritenuto che il Consiglio Notarile - che aveva comunque consentito l’accesso ad altri documenti con opportuni oscuramenti dei dati - abbia correttamente respinto l’istanza nella parte relativa agli atti notarili e alle visure.

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Spam, il Garante vieta invio pubblicità indesiderata a una società di e-commerce

Gli utenti devono poter navigare liberamente su siti di e-commerce senza essere obbligati a rilasciare il consenso per usare i loro dati personali per finalità di marketing. Questa la decisione del Garante della privacy presa in seguito alla segnalazione di alcuni utenti che si lamentavano per la ricezione di pubblicità indesiderata da parte di una società di shopping on line e per il mancato rispetto del diritto di opposizione al trattamento dei loro dati.

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Sanità, Spid, telemarketing, sotto la lente del Garante Privacy nel II° semestre 2017

Trasferimento di dati sanitari a società multinazionali, Spid, telemarketing aggressivo, società di recruitment. Saranno questi i settori sui cui il Garante per la Privacy punterà un faro nei prossimi mesi. Nelle scorse settimane l'Autorità ha varato il piano di accertamenti ispettivi per il secondo semestre 2017. Le ispezioni verranno svolte anche in collaborazione con il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza sulla base del protocollo di intesa siglato lo scorso anno che ha rafforzato l'attività di collaborazione tra Guardia di Finanza e Garante.

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Comuni e GDPR: Federprivacy all’Assemblea annuale ANCI

Incontro sul nuovo Regolamento UE 2016/679 in occasione della XXXIV Assemblea Annuale di ANCI. Parteciperà il segretario generale del Garante, e anche il presidente di Federprivacy per tracciare il quadro sul Responsabile della Protezione dei Dati (DPO), figura che diventa obbligatoria per tutte le pubbliche amministrazioni. Ad aprire l'incontro, Franco Minucci, Amministratore Delegato di Ancitel, che ha organizzato l'evento per spiegare ai comuni i passi da fare per arrivare conformi entro la scadenza del 25 maggio 2018. Multe fino a 20 milioni di euro per le p.a. che saranno trovate inadempienti.

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Arriva Qwant, il motore di ricerca che tutela la privacy

Dopo essere stato ideato e sviluppato in Francia, Qwant arriva in Italia. Apre a Milano la sede legale del motore di ricerca che tutela la privacy degli utenti. Qwant non installa cookie nel browser (servono a memorizzare i dati durante la navigazione), non conserva la cronologia, non indicizza i siti a convenienza, non traccia le nostre ricerche per scopi pubblicitari. Qwant permette in sostanza una navigazione libera e imparziale e lavora in virtù della protezione dei dati personali.

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Droni: i consigli del Garante per rispettare la privacy quando si usano a fini ricreativi

Droni: strani oggetti che sempre più spesso vediamo volare sulle nostre teste. Strumenti divertenti, spesso utili: ma ne facciamo un uso a "prova di privacy"? Il Garante per la protezione dei dati personali lancia una nuova infografica con alcune semplici regole che è importante seguire per rispettare la sfera personale degli altri quando si utilizza un drone a fini ricreativi.

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LA TUTELA DELLA “PRIVACY” IN UN MONDO IN COSTANTE EVOLUZIONE

LA TUTELA DELLA "PRIVACY" IN UN MONDO IN COSTANTE EVOLUZIONE

Ai giorni nostri l’informatica è diventa uno strumento di comunicazione di massa. 
L’uso quotidiano di internet, dei social, i concetti di networking, cloud computing, ecc., sono ormai concetti familiari a tutti coloro che utilizzano un computer o un dispositivo informatico.

Essi infatti non richiedono particolari competenze per essere usati, non necessitano di particolari configurazioni ed aggiornamenti e sono in grado di interagire autonomamente ed in modo automatico con altri apparecchi già presenti nel sistema informatico.

MODI S.r.l. di Mestre e Spinea (VE) avvisa tutte le imprese che dal 25 Maggio 2016 è entrato in vigore il Regolamento europeo n. 679/2016 in materia di protezione dei dati personali il quale sarà definitivamente applicabile in tutti i Paesi UE a partire dal 25 maggio 2018.

Entro questa scadenza ogni stato membro dovrà perciò allineare la propria legge sulla privacy al nuovo regolamento.

Il Garante per la privacy ha elaborato una prima Guida all'applicazione del Regolamento UE 2016/679 in materia di protezione dei dati personali.

La Guida traccia un quadro generale delle principali innovazioni introdotte dalla normativa e fornisce indicazioni utili sulle prassi da seguire e gli adempimenti da attuare per dare corretta applicazione alla normativa, già in vigore dal 24 maggio 2016 e che sarà pienamente efficace dal 25 maggio 2018.

L'obiettivo della Guida è duplice: da una parte offrire un primo "strumento" di ausilio ai soggetti pubblici e alle imprese che stanno affrontando il passaggio alla nuova normativa privacy; dall'altro far crescere la consapevolezza sulle garanzie rafforzate e sui nuovi importanti diritti che il Regolamento riconosce alle persone.

Il testo della Guida è articolato in 6 sezioni tematiche: Fondamenti di liceità del trattamento; Informativa; Diritti degli interessati; Titolare, responsabile, incaricato del trattamento; Approccio basato sul rischio del trattamento e misure di accountability di titolari e responsabili; Trasferimenti internazionali di dati.

Ogni sezione illustra in modo semplice e diretto cosa cambierà e cosa rimarrà immutato rispetto all'attuale disciplina del trattamento dei dati personali, aggiungendo preziose raccomandazioni pratiche per una corretta implementazione delle nuove disposizioni introdotte dal Regolamento.

La guida è disponibile sul sito del Garante www.garanteprivacy.it in formato ipertestuale navigabile.

Per consulenze, iscrizione ai corsi e partecipazione ai seminari chiamare il numero 0415412700 o visitate i nostri siti www.mog231.it; www.modiq.it, www.consulenzasicurezzaveneto.it e www.corsionlineitalia.it. E-mail MODI NETWORK modisq@tin.it

Firmato un nuovo Protocollo d’intenti tra Garante Privacy e Servizi segreti

Al via il nuovo Protocollo d’intenti sulla protezione dei dati personali nelle attività di sicurezza cibernetica. Il Presidente dell’Autorità Garante per la Protezione dei dati personali, Antonello Soro, e il Direttore Generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis), Alessandro Pansa, hanno firmato oggi un documento che conferma e rilancia le linee dell’intesa istituzionale avviata nel 2013.

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All’Assemblea annuale ANCI si parlerà delle nuove regole sulla privacy

La nuova disciplina europea in materia di protezione dei dati personali impone un cambiamento di cultura e visione a chi detenga il potere decisionale all’interno del Comune. Ecco perché Ancitel ha organizzato un incontro sul tema “Regolamento Ue 2016/679. Il processo di adeguamento alle nuove regole sulla privacy”, che si svolgerà  venerdì 13 ottobre a Vicenza nell’ambito della XXXIV Assemblea Annuale ANCI.

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Usa, "gli hacker russi hanno rubato i dati della Nsa con l’antivirus Kaspersky"

Le tensioni fra Stati Uniti e Russia sul fronte digitale hanno raggiunto un nuovo climax. Ad aggiungere benzina sul fuoco ieri è stato uno scoop del Wall Street Journal, secondo il quale hacker al servizio di Mosca avrebbero rubato i dettagli di strumenti e metodi usati dalla Nsa, l’Agenzia di sicurezza nazionale statunitense, per penetrare a sua volta in computer e reti avversarie, e per difendersi da cyberattacchi. 

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Scuole e orientamento, no a pubblicazione curriculum senza consenso degli studenti

Le scuole non possono pubblicare i curriculum degli studenti dell’ultimo anno delle superiori, per orientamento e inserimento professionale dopo il diploma, senza l’espressa autorizzazione degli studenti. Il Miur lo ricorda con la circolare n.12071 del 2 ottobre scorso.

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“Spesometro” e sicurezza banche dati pubbliche, il Garante scrive a Gentiloni

E' inderogabile "una verifica puntuale dello stato di sicurezza delle banche dati pubbliche e dei processi in corso di attuazione dell'Agenda digitale". Ad affermarlo è il Garante della privacy, Antonello Soro, in una lettera indirizzata al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, che prende spunto dai malfunzionamenti dello spesometro avvenuti negli scorsi giorni.

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Università di Cassino, pubblicato il bando del Master per Data Protection Officer

Dopo la partnership stretta tra l'ateneo laziale e Federprivacy, aperta la procedura di iscrizione al master universitario di I°livello per formarsi come "Responsabile della Protezione dei Dati". Sarà di 280 ore il programma di attività didattica affidata a professori universitari, professionisti, e personalità di spicco del settore. Bernardi: "Percorso ideale per giovani laureati che devono acquisire conoscenze specialistiche richieste dal Regolamento UE". Scade il 27 ottobre il termine per presentare le domande di ammissione.

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Corso di formazione manageriale per Data Protection Officer al CNR di Pisa

Percorso specialistico per DPO organizzato da Federprivacy con il patrocinio del CNR di Pisa. Programma di 124 ore con 23 docenti esperti della materia, anche autori di un nuovo manuale consegnato in anteprima al corso. Bernardi: "Profilo del Data Protection Officer è quello di un vero e proprio manager, necessario taglio operativo con obiettivo di fornire competenze su gestione processi aziendali e trasmettere know-how". Partecipanti selezionati dal Consiglio Direttivo dell'Associazione.

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Certificazione TÜV di Privacy Officer: come accedere agli esami e come si svolgono

Entro il 25 maggio 2018 tutte le p.a. ed altre migliaia di imprese che ricadono nelle previsioni dell'art. 37 del Regolamento UE 2016/679 dovranno dotarsi di un "Responsabile della Protezione dei Dati". Inoltre, per adeguarsi alle nuove regole sono sempre più ricercati anche consulenti esperti della materia. Da sei anni TÜV Italia certifica i professionisti che dimostrano oggettivamente di avere specifiche competenze in materia di protezione dei dati personali. La prossima sessione d'esami si svolgerà l'11 ottobre 2017 a Roma.

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Sicurezza 2017: convegno sul nuovo Regolamento Privacy UE

Patrocinio di Federprivacy per la manifestazione organizzata da Fiera Milano. Durante l'evento, convegno il 16 novembre per fare il punto sul nuovo "pacchetto protezione dati" varato dall'Unione Europea con esperti della materia e rappresentanti delle autorità. Trai relatori anche il Comandante del Nucleo Speciale Privacy della Guardia di Finanza, che parlerà di attività ispettive e sanzioni con il nuovo Regolamento UE 2016/679. Aziende e p.a. dovranno adeguarsi entro il 25 maggio 2018, poi multe fino a 20 milioni di euro o fino al 4% del fatturato annuo per i trasgressori.

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Professionisti e manager a Roma per aggiornarsi sulla privacy targata UE

Dopo il successo dello scorso 24 maggio, sarà replicato il 23 novembre 2017 a Roma il workshop sul Regolamento Europeo sulla protezione dei dati personali, promosso da Federprivacy con l'accredito del Consiglio Nazionale Forense. In omaggio ad ogni partecipante il nuovo libro "Privacy e regolamento europeo 2016/679, guida alle novità", edito da Ipsoa e scritto da Antonio Ciccia Messina e Nicola Bernardi. Rischio multe fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuo globale mondiale per chi non si adegua entro maggio 2018.

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Corso DPO al CNR di Pisa, "migliori docenti, migliori partecipanti"

Saranno selezionati la prossima settimana i partecipanti del corso di formazione manageriale per Data Protection Officer organizzato da Federprivacy con il patrocinio del CNR di Pisa. Quasi cento le richieste di ammissione, ma solo la metà faranno parte della classe. Più che altro manager di grandi aziende e di p.a. quelli che hanno inviato la propria candidatura. Bernardi: "Iniziativa ambiziosa, per questo corso non solo i migliori docenti, ma anche i migliori partecipanti". Partenza il 16 gennaio con esame finale il 30 marzo 2018 per ottenere l'attestato di competenza.

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Deloitte colpita da un attacco hacker, dati dei clienti a rischio

Giganti in ginocchio. Equifax e Deloitte sono solo le ultime due aziende in ordine di tempo a essere state crivellate dagli hacker. La prima è una società americana di controllo del credito: lo scorso 7 settembre ha reso noto di aver subito, da maggio a luglio, un furto di dati che mette a rischio le informazioni 143 milioni di cittadini. La seconda, sempre americana, si occupa di consulenza, revisione e sicurezza e, come scritto dal Guardian lunedì 25 settembre, è finita nel mirino dei pirati a fine 2016.

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GDPR: Responsabile della Protezione dei Dati con alte specializzazioni

Conto alla rovescia per la nomina del Responsabile della Protezione dei Dati (Rdp): deve essere un Dpo (Data protection officer) «doc» e di alto profilo. Le imprese lo devono individuare entro il 25 maggio 2018, a pena di sanzioni pecuniarie salatissime. L'obbligo, previsto dal regolamento europeo sulla privacy (n. 2016/679), vale per i soggetti che, su larga scala, fanno monitoraggio sistematico delle persone oppure trattano, congiuntamente o alternativamente, dati sensibili, biometrici, genetici o dati giudiziari. L'obbligo vale anche per tutte le pubbliche amministrazioni.

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Il nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati (Regolamento UE2016/679)

Il nuovo Regolamento Europeo per la protezione dei dati (Regolamento UE 2016/679) è entrato in vigore a maggio 2016 e sarà applicabile dall’Autorità Garante sul territorio italiano a partire dal 25 maggio 2018

MODI SRL si è già attivata per erogare la consulenza per adeguare i Clienti alla nuova normativa.

Il Regolamento UE 2016/679 ridefinisce la disciplina europea in materia di Privacy introducendo numerosi importanti cambiamenti da applicare direttamente ed uniformemente in tutti gli Stati Membri.

Il Regolamento UE 2016/679 introduce la possibilità di richiedere il risarcimento del danno materiale e immateriale da parte dell’interessato
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Il testo definitivo del Regolamento Europeo Privacy 2016/679 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 4 maggio 2016. 
  
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È importante ricordare che è obbligatorio tutelare la privacy delle persone fisiche i cui dati vengono trattati nell’ambito delle attività dell’azienda. 

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PRIVACY IMPACT ASSESSMENT? Saranno necessarie valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati, o Privacy Impact Assessment, in caso di trattamenti rischiosi.

PRIVACY IMPACT ASSESSMENT? Saranno necessarie valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati, o Privacy Impact Assessment, in caso di trattamenti rischiosi.


La designazione del Data Protection Officer sarà obbligatoria nel quando il trattamento venga effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico (eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali), ovvero quando le attività principali del "Titolare e del Responsabile del trattamento dei dati" consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessi su larga scala, la designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria. 

La designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).

Secondo il regolamento europeo privacy 679/2016*,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.

Il " Data Protection Officer" dovrà possedere un’ampia conoscenza della normativa e sarà in relazione diretta con i vertici aziendali. 

Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in via definitiva all’attuale normativa in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy 
 

Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.


*Regolamento Europeo 2016/679 è il testo di legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati



ENTRO IL 24 MAGGIO 2018 TUTTE LE AZIENDE DOVRANNO ADEGUARSI AL NUOVO REGOLAMENTO EUROPEO PRIVACY

Regolamento Europeo 2016/679 è il testo di legge che disciplina la protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati

Il Regolamento Europeo è entrato in vigore il 25 maggio 2016 e si applicherà in via definitiva all’attuale normativa in tutti gli Stati Membri a partire dal 25 maggio 2018, termine entro il quale le aziende dovranno adeguarsi alla nuova legge sulla privacy 

Il Regolamento 679 introduce nuove tutele a favore degli Interessati al trattamento e, inevitabilmente, nuovi obblighi a carico dei Titolari e Responsabili del Trattamento.
In primo luogo si evidenzia l’articolata disciplina del “diritto all’oblio”.
Con l' applicazione da parte in tutti gli Stati Membri del regolamento Privacy 679, ogni individuo potrà richiedere la cancellazione dei propri dati in possesso di terzi (per motivazioni legittime). Questo potrà accadere ad esempio in ambito web quando un utente richiederà l’eliminazione dei propri dati in possesso di un social network o di altro servizio web. Il Titolare deve poter dimostrare l’avvenuta cancellazione e gestirne l’iter anche con riferimento ad eventuali soggetti “terzi” che hanno ricevuto i dati.

Altra novità è rappresentata dal principio di responsabilità del Titolare del Trattamento.
Con applicazione in tutti gli Stati Membri (a partire dal 25 maggio 2018) del Regolamento Privacy 679, i Titolari e Responsabili del trattamento dovranno seguire il "principio della accountability"
che comporterà l’onere di dimostrare l’adozione, senza convenzionalismi, di tutte le misure privacy adottate nel rispetto del Regolamento Europeo. 

Un’ulteriore novità è costituita del Registro del Trattamento.

Tra le misure privacy da adottare nel rispetto del Regolamento Europeo 679, c'è infatti quella di redigere e conservare opportune documentazioni quali i Registri delle attività di trattamento, in cui vengano riportare tutte le attività di trattamento dei dati svolte sotto la responsabilità del Titolare al trattamento o del Responsabile. 

Ad ogni azienda viene richiesto di dover dimostrare l’attività di gestione degli aspetti privacy che sono state adottate. Tali misure devono essere poste in essere prima che i trattamenti dati siano posti in essere. Inoltre, il Regolamento 679 esige che sia realizzato un PRIVACY IMPACT ASSESSMENT ossia che siano eseguite e formalizzate delle valutazioni d’impatto sulla protezione dei dati in caso di trattamenti rischiosi.

 

Il Regolamento 679 ha introdotto la figura del Data Protection Officer ossia di una figura qualificabile come un controllore competente e imparziale del sistema privacy dell’azienda.

Secondo il regolamento europeo privacy 679,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.
Il " Data Protection Officer" sarà in relazione diretta con il vertice aziendale che deve fornire le risorse necessarie (anche di budget finanziario) affinché egli possa articolare in autonomia  

La designazione del Data Protection Officer sarà obbligatoria nel quando il trattamento venga effettuato da un’autorità pubblica o da un organismo pubblico (eccettuate le autorità giurisdizionali quando esercitano le loro funzioni giurisdizionali), ovvero quando le attività principali del "Titolare e del Responsabile del trattamento dei dati" consistono in trattamenti che, per loro natura, ambito di applicazione e/o finalità, richiedono il monitoraggio regolare e sistematico degli interessi su larga scala, la designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria. 

La designazione del "Data Protection Officer" sarà obbligatoria nell’ipotesi in cui le attività principali di suddetti soggetti consistano in trattamenti su larga scala di categorie particolari di dati personali (dati sensibili, dati genetici, biometrici, dati giudiziari).

Secondo il regolamento europeo privacy 679,  la designazione del "Data Protection Officer" può essere affidata a personale interno o esterno di un'azienda con comprovate capacità in aree giuridiche e informatiche. Egli avrà il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della loro gestione/salvaguardia all’interno dell'azienda, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.

Il " Data Protection Officer" sarà in relazione diretta con il vertice aziendale che deve fornire le risorse necessarie (anche di budget finanziario) affinché egli possa articolare in autonomia. 
Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti.

Per poter svolgere le attività richieste, il responsabile della protezione dei dati deve avere un’adeguata conoscenza della normativa privacy e delle prassi in materia di protezione dei dati, per poter fornire alle aziende la consulenza necessaria per elaborare, verificare e regolamentare un sistema organizzato di gestione dei dati personali. Deve inoltre predisporre un articolato insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.
All’interno del Regolamento Europeo 2016/679, viene indicato che il "Data Protection Officer" (quale  figura autonoma), esegue le proprie funzioni in completa indipendenza per poi riferire sul suo operato direttamente ai vertici aziendali. 

I vertici aziendali,  per la piena esecuzione dei  compiti portati avanti dal Data Protection Officer" devono fornire le risorse necessarie affinché egli possa articolare in autonomia  e senza ricevere alcuna istruzione o impostazione gerarchica, l'insieme di misure di sicurezza finalizzate alla tutela dei dati che garantiscano l’osservanza del Regolamento Europeo e assicurino riservatezza e sicurezza.

Lo staff tecnico di MODI SRL di Spinea, Mestre Venezia, assume il ruolo di "Data Protection Officer" quale figura competente sia in aree giuridiche che informatiche, con il compito di analizzare, valutare e disciplinare la gestione del trattamento dei dati personali e della salvaguardia degli stessi all’interno dell'azienda Cliente, secondo le direttive imposte dalle normative vigenti. Info www.modiq.it telefono 800300333.



Sei interessato al NUOVO REGOLAMENTO GENERALE UE SULLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI N. 679/2016 che entrerà in vigore: 25 Maggio 2018?


Sei interessato al NUOVO REGOLAMENTO GENERALE UE SULLA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI N. 679/2016 che entrerà in vigore: 25 Maggio 2018?

Il Regolamento Europeo Privacy UE/2016/679 è entrato in vigore il 25 Maggio 2016 e il termine ultimo per adeguarsi ai nuovi obblighi privacy è fissato al 25 Maggio 2018.
Per quanto riguarda l’Italia, il Regolamento sostituirebbe (non integralmente) il D.Lgs. n. 196/2003 Codice in materia di Protezione dei dati personali (c.d. CodicePrivacy) in vigore dal 1 Gennaio 2004 ma sarà necessario comunque un coordinamento normativo.

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Attività previste:

1. Privacy audit e compliance report: è previsto un intervento presso l’Azienda committente allo scopo di verificare l’attuazione degli adempimenti organizzativi e gestionali interni e verso terzi in attuazione della normativa di riferimento ed in particolare del REGOLAMENTO (EU) 2016/679.

2. Attuazione Sistema di Privacy: sulla base delle informazioni raccolte, preparazione della bozza della documentazione necessaria per gli adempimenti di legge; intervento presso l’Azienda committente per:

• verifica della documentazione realizzata, eventuali adattamenti e stesura della documentazione definitiva;
• formazione al responsabile del trattamento dei dati personali per gli argomenti di sua competenza;
• sessione di formazione rivolta agli incaricati al trattamento dei dati personali.

3. Eventuali ulteriori sessioni formative nel caso di suddivisione degli incaricati al trattamento dei dati personali in più gruppi.

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I nostri CONSULENTO PRIVACY sono a disposizione al numero verde di Modi Srl 800300333.